Un “best-seller” ancora migliore

Il costruttore svizzero di macchine transfer Mikron SA Agno ha ulteriormente migliorato la macchina transfer a tavola rotante Multistar CX-24, presentata in anteprima durante la AMB di quest’anno, aggiungendo flessibilità e riducendo l’ingombro al suolo. Su questa macchina è possibile eseguire fino a quarantaquattro lavorazioni in contemporanea su ventiquattro stazioni.

di Elisabetta Brendano

Precise, veloci, versatili e flessibili: da oltre vent’anni le macchine transfer a tavola rotante Mikron Multistar CX-24 proposte da Mikron SA Agno riscuotono grande consenso sul mercato. Questo è merito della loro capacità di garantire volumi di produzione annui nell’ordine di milioni di particolari. Ma è merito anche della loro capacità di produrre pezzi torniti e fresati sia semplici che complessi, completamente finiti in un unico serraggio. Su questa macchina è possibile eseguire fino a quarantaquattro lavorazioni in contemporanea su ventiquattro stazioni. I ventiquattro pezzi bloccati sul piano rotante vengono lavorati contemporaneamente dall’alto, dal basso e lateralmente. A seconda del tipo di lavorazione, i pezzi vengono serrati con pinze fisse o rotanti. Una misurazione dei pezzi durante la produzione riduce il tempo di ciclo e aumenta la qualità dei pezzi prodotti. Inoltre, le lavorazioni che determinano i tempi di ciclo possono essere suddivise tra più stazioni.

Fino al 25% di spazio in meno per l’installazione
A oggi, nel mondo circa settecento macchine Multistar CX-24 hanno dato prova della loro estrema praticità di utilizzo. L’esperienza maturata su queste macchine ha permesso a Mikron SA Agno di riprogettare l’intero sistema, in grado di assicurare elevati vantaggi in numerosi settori. Oggi la macchina è diventata più compatta grazie all’integrazione di gruppi idraulici, di un evacuatore trucioli e di un separatore di nebbie d’olio. Pertanto, a seconda della configurazione, la macchina richiede fino al 25% di spazio in meno per l’installazione. Questo, in alcuni luoghi, risolve i problemi di spazio. Anche l’ergonomia e l’accessibilità del centro di lavoro sono state notevolmente migliorate. Per operazioni particolarmente impegnative, Mikron SA Agno consiglia una versione ibrida con fino a venti assi CNC. La nuova macchina è dotata di un sistema di controllo Bosch-Rexroth per gli assi interpolati e di una funzione particolare che impedisce la rottura di utensili in caso di caduta della rete elettrica (400 V AC), impedendo anche avvii indesiderati. Il pannello di controllo può essere ruotato attorno alla macchina, dotata di ampie finestre di visualizzazione, grazie a una struttura a braccio rotante. Un nastro luminoso verticale collocato sul lato della macchina fornisce informazioni visibili sullo stato di funzionamento della stessa da lontano.

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