Una presenza diretta in Italia per rafforzare il ruolo internazionale

Alla fine di giugno è stato inaugurato lo stabilimento di Bistagno (AL) di Danobat, filiale italiana dell’azienda basca Danobat tra gli espositori di AMB. Il sito italiano intende diventare non solo un centro di eccellenza nel settore della rettifica ma anche un importante punto di riferimento per tutti i clienti Danobat in Italia.

di Laura Alberelli

A Bistagno (alle porte di Alessandria) si è svolta la cerimonia di inaugurazione della filiale italiana di Danobat, azienda basca con oltre 60 anni di esperienza nella realizzazione di macchine utensili e impianti di produzione. All’evento sono intervenuti illustri membri della dirigenza del gruppo, esponenti delle istituzioni italiane e basche e delle associazioni industriali di settore. In rappresentanza della Regione Piemonte sono intervenuti il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, l’assessora della Regione Piemonte Giuseppina De Santis, il consigliere Valter Ottria e il prefetto di Alessandria Romilda Tafuri. A rappresentare le autorità basche Ainhoa Aizpuru, ministro per l’Innovazione del Gipuzkoa Provincial Council e Arantxa Tapia, consigliere del Governo Basco per lo Sviluppo economico e Infrastrutture. Della dirigenza del gruppo Danobat erano presenti Xabier Alzaga (Amministratore Delegato di Danobat), Pello Rodriguez (direttore generale di Danobatgroup) e Inigo Ucinu (presidente della Cooperativa basca Mondragon). A fare gli onori di casa è stato Alberto Tacchella, direttore generale di Danobat Srl, la cui alleanza con Danobat ha portato alla nascita della filiale italiana di Danobat. Alberto Tacchella è un nome assai noto nello scenario italiano delle macchine utensili: ha impegnato tutta la sua carriera professionale nel settore della fabbricazione industriale e dei sistemi di produzione. È stato Presidente UCIMU dal 2004 al 2008 ed è tuttora membro del Direttivo dell’Associazione oltre che delegato italiano presso CECIMO.

Un centro di eccellenza di 2.500 m2
Lo stabilimento di Bistagno di Danobat, che si estende su una superficie di 2.500 m2, intende diventare non solo un centro di eccellenza nel settore della rettifica ma anche un importante punto di riferimento per tutti i clienti Danobat in Italia, come ha sottolineato lo stesso Alberto Tacchella nel suo discorso in occasione dell’inaugurazione della filiale italiana: “L’apertura di questo nuovo stabilimento rappresenta un ulteriore passo avanti di Danobat nel suo virtuoso processo di internazionalizzazione e dimostra la grande attenzione riservata dal gruppo a un mercato così importante come quello italiano, secondo in Europa nel settore delle macchine utensili dopo la Germania. Io rappresento la terza generazione della famiglia Tacchella, che per anni è stato uno dei nomi protagonisti nel settore delle macchine utensili e in particolare nel campo della rettifica. Per me è un grande onore essere parte attiva di questo progetto mirato al mercato italiano. Nello stabilimento di Bistagno lavorano dieci tecnici altamente qualificati che vantano una lunga esperienza non solo nel settore della macchina utensile ma in particolare in quello della rettifica. Con questa nuova struttura, Danobat mette a disposizione dei propri clienti italiani un vero e proprio centro di eccellenza. Grazie all’esperienza maturata in questo specifico ambito, siamo in grado di accompagnare il cliente dall’inizio del progetto di investimento fino alla consegna della macchina, seguendo così l’intero ciclo di vita produttivo (si parte dallo studio preliminare, alla presentazione dell’offerta fino alla messa a punto e l’avvio in produzione dell’impianto come pure di tutte le operazioni necessarie durante l’intero arco della sua vita produttiva).
Grazie alle nostre competenze, siamo inoltre in grado di effettuare test, studiare personalizzazioni, consigliare le migliori soluzioni ai problemi di rettifica. Ci occupiamo anche di tutto ciò che riguarda l’assistenza, le revisioni e di ogni necessità legata al parco rettifiche dei nostri clienti. In breve, la sede di Bistagno di Danobat intende diventare un punto di riferimento per la consulenza tecnica specializzata sia di processo che di prodotto”.

L’investimento in Italia è stato sostenuto in assoluta autonomia
L’apertura del nuovo stabilimento alle porte di Alessandria intende rafforzare la posizione di Danobat su un mercato nel quale l’azienda basca è presente già da diverso tempo lavorando con grandi nomi dell’industria automobilistica come FIAT e IVECO, così come AVIO nel settore aeronautico e Lucchini in quello ferroviario.
Durante il suo intervento, Alberto Tacchella ha colto l’occasione per mettere in evidenza come il gruppo Danobat ha deciso di sostenere l’investimento della filiale italiana totalmente in autonomia, dimostrando – per l’ennesima volta – il grande interesse verso il nostro Paese. “Con questo investimento, Danobat ha portato lavoro nella provincia di Alessandria, in Piemonte e in Italia. Le aziende virtuose come Danobat meritano attenzione, incoraggiamento, supporto in modo che continuino a investire nel nostro Paese”, ha ribadito Tacchella. Anche Xabier Alzaga, Amministratore Delegato di Danobat, si è detto entusiasta dell’apertura della nuova sede di Bistagno. “La presenza diretta sul territorio italiano è la riprova dell’impegno del gruppo Danobat a essere sempre più vicini ai nostri clienti in modo da garantire un servizio di assistenza d’eccellenza. Per noi l’Italia non è importante solo da un punto di vista strategico. Essere presenti su questo territorio in maniera diretta ci offre l’opportunità di rafforzare la nostra posizione di referenti internazionali”. Grande soddisfazione è stata espressa anche da Sergio Chiamparino, che ha visitato lo stabilimento il giorno successivo all’inaugurazione: “È importante investire sul territorio piemontese creando così nuove opportunità di lavoro, perché significa che è qui che si trovano le migliori condizioni e le migliori competenze. Questo è l’obiettivo su cui la nostra amministrazione ha lavorato sin dal primo giorno, perché sappiamo che il nostro Piemonte oltre a prodotti di supereccellenza è ricco di quello che io spesso definisco “le mani intelligenti”. Il saper fare che si nutre sempre di impegno, dedizione e competenza di alto livello. Una ricchezza che noi come amministratori locali abbiamo il dovere di sostenere e promuovere in ogni occasione”.

Anche un’area dedicata ai contenuti digitali
Dopo la cerimonia di inaugurazione, è stato possibile visitare lo stabilimento di Bistagno dove l’area operativa è stata ripartita in diverse zone: una dedicata alle rettificatrici Danobat di ultima generazione, una al service in cui erano in mostra alcune rettificatrici usate destinate a essere revisionate e un’area dedicata al “Danobat Digital” in un’ottica Industria 4.0. Oltre alle macchine e ai numerosi servizi offerti, Danobat mette infatti a disposizione della propria clientela la sua proposta di contenuti digitali orientata a consentire una gestione intelligente dei macchinari, migliorare le strategie di manutenzione, aumentare la competitività degli impianti e ottimizzare la produzione negli stabilimenti. Per ottenere un simile risultato Danobat propone un pacchetto di soluzioni consolidate, mirate a facilitare la costruzione di spazi di fabbricazione intelligenti, interconnessi, automatizzati e con la capacità di attuare decisioni autonome.

Diversi modelli di rettificatrici di ultima generazione
La mission del sito industriale di Bistagno resta comunque la realizzazione di dimostrazioni e prove dal vivo. Per eseguirle, sono in funzione macchine di ultima generazione come la rettificatrice per interni e raggi IRD 400, destinata principalmente alla lavorazione di matrici e stampi, parti in ceramica, ingranaggi, anelli per cuscinetti e pompe a iniezione. I principali vantaggi offerti da questo tipo di tecnologia sono la massima precisione nella realizzazione di pezzi di elevata complessità geometrica oltre che l’alta produttività. Operativa anche una rettificatrice senza centri ESTARTA-650, dalla struttura particolarmente rigida e in grado di produrre tramite l’utilizzo di mole CBN ad alta velocità (120 m/s).
Nello stabilimento in Italia troviamo anche due rettificatrici LG 600 e LG 1000, per la rettifica di componenti di piccolo diametro. Sono in grado di garantire risultati molto precisi, ma anche efficienza, produttività e qualità del pezzo finale. Le rettificatrici LG, caratterizzate da un elevato grado di personalizzazione, sono state concepite per produrre componenti idraulici di precisione, alberi e ingranaggi destinati al comparto automotive, utensili da taglio, camme o componenti con diametro eccentrico. Danobat LG-1000 è uno dei modelli presentati da Danobat alla AMB di Stoccarda. Nello specifico, questa rettificatrice cilindrica assicura una distanza punte rettificabile di 1.000 mm, mentre il diametro mola è pari a 500 mm. La gamma di rettificatrici Danobat LG si contraddistingue per il basamento in granito naturale e gli assi di lavorazione comandati da motori lineari. Tutti gli elettromandrini sono raffreddati a liquido e consentono l’utilizzo sia di mole convenzionali che CBN ad alta velocità. La macchina può essere dotata di una torretta con più mole montata su asse B e con un motore torque ad azionamento diretto. Un altro modello in mostra a Stoccarda è Danobat-Overbeck IRD-400. Si tratta di una rettificatrice per interni/esterni e raggi con asse di orientamento integrato nella base della testa porta pezzo. La macchina ha un basamento in granito naturale, guide degli assi di lavorazione azionate da motori lineari, torretta porta mole predisposta per alloggiare fino a quattro mandrini. Il software sviluppato da Danobat Overbeck, semplice e intuitivo, consente di eseguire lavorazioni con interpolazioni su tre assi per la lavorazione di diametri esterni, interni, raggi e figure non tonde.
Oltre alla rettificatrici, alla AMB Danobat presenta anche un tornio LT-400 in grado di assicurare grande precisione su pezzi temprati e di tornire un diametro del pezzo massimo di 400 mm. Il basamento è in granito naturale del peso di 7 t, garanzia di elevata stabilità termica e dinamica. Gli assi di lavorazione X e Z sono dotati di guide idrostatiche e azionati da motori lineari in grado di ottenere massima precisione e smorzamento delle vibrazioni. La macchina può essere equipaggiata con sistemi di carico e scarico automatici progettati e realizzati da Danobat.

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