L’innovazione continua…

Due sono le macchine che Soraluce Italia presenta a ottobre in BI-MU. Si tratta della fresatrice TA35 Automatic e della fresatrice a montante mobile FP14000. La prima è stata acquistata da un’azienda costruttrice di impianti industriali, mentre la seconda è destinata a un’azienda operante nel comparto della meccanica generale alla ricerca di un
sistema in grado di affrontare qualsiasi tipo di lavorazione dal punto vista geometrico e di capacità d’asportazione sui materiali più tenaci.

di Laura Alberelli

In rappresentanza di una gamma di produzione in costante evoluzione e in linea con quelle che sono le esigenze più attuali del mercato, Soraluce Italia propone in BI-MU due modelli estremamente performanti e precisi: si tratta della fresatrice TA35 Automatic e della fresatrice a montante mobile FP14000.
La fresatrice Soraluce TA35 Automatic (venduta da Soraluce a un’azienda costruttrice di impianti industriali) ha corse X, Y e Z rispettivamente pari a 3.500 mm, 1.500 mm e 1.200 mm. Dotata di una testa automatica, la macchina è provvista di un magazzino utensili rettangolare a sessanta posti con braccio di scambio utensile orizzontale-verticale a cui è possibile accedere anche in fase di lavorazione e di un dispositivo motorizzato per il cambio utensile automatico.
La macchina è configurata con il sistema DAS (Dynamics Active Stabilizer), che consiste in attuatori posti sulla RAM della macchina che permettono di eliminare il “chatter”, ovvero le vibrazioni autorigenerative. Ciò garantisce diversi vantaggi, come ad esempio un aumento importante della produttività della macchina, una diminuzione dell’usura dell’utensile, una riduzione delle sollecitazioni meccaniche, un miglioramento della finitura superficiale e lo svolgimento di lavorazioni non presidiate.

Alta dinamica per garantire elevata produttività
La seconda macchina in fiera, di maggiori dimensioni rispetto al precedente modello, è la fresatrice a montante mobile Soraluce FP14000 governata da un CNC Heidenhain iTNC 640. Si tratta di una fresatrice ad alta dinamica in grado di garantire elevata produttività. Le corse sono: X 14.000 mm, Y 3.200 mm e Z 1.600 mm. La velocità di avanzamento è pari a 35 m/min, mentre il carico massimo gestibile dalla macchina è di 2.000 kg, due valori che rendono questo modello adatto allo svolgimento di lavorazioni gravose e di grandi asportazioni. La potenza del motore mandrino è 49 kW. Come tutte le macchine Soraluce, anche in questo modello la struttura è interamente in ghisa con un coefficiente d’assorbimento interno delle vibrazioni più che doppio rispetto alle strutture in acciaio elettrosaldato. In fiera viene proposta una testa birotativa a posizionamento millesimale che trasmette 43 kW di potenza, lubrificata aria-olio con bloccaggio utensile da 2.000 kg e passaggio del refrigerante e dell’aria compressa attraverso il mandrino. Il cliente a cui è destinata la fresatrice Soraluce FP14000 opera nell’ambito della meccanica generale e dispone di una divisione carpenteria e una di lavorazioni meccaniche: per questo motivo, necessita di una macchina in grado di affrontare qualsiasi tipo di lavorazione dal punto vista geometrico e di capacità d’asportazione sui materiali più tenaci. L’elevata precisione e produttività raggiungibili da questo tipo di macchina viene garantita anche dall’impiego del sistema DAS. Un magazzino utensili da cento posti, a cui è possibile accedere anche durante la lavorazione, completa la dotazione insieme all’unità rototraslante da 2.500 x 3.000 mm, con una traslazione di 2.000 mm e una portata di 60 t. La piattaforma destinata all’operatore presenta una struttura con movimento verticale e trasversale, che garantisce una visuale completa sull’area di lavoro garantendo al tempo stesso massima sicurezza ed ergonomia.

Soluzioni digitali in un’ottica 4.0
Sia la fresatrice TA35 Automatic che la fresatrice FP140000 usufruiscono del pacchetto di monitoraggio e reporting Industria 4.0-Soraluce Monitoring System. Soraluce ha sviluppato cicli personalizzati orientati alla pratica, con softkey aggiuntivi, maschere diagnostiche e app in modo da facilitare la programmazione e il funzionamento delle macchine Soraluce. Tutte queste tecnologie di controllo aggiuntive sono state sviluppate in collaborazione con gli operatori delle macchine delle aziende clienti in modo da facilitare in maniera importante la produzione giornaliera di pezzi. Inoltre, Soraluce Monitoring System può essere utilizzato per richiamare informazioni in tempo reale sullo stato della macchina e sul processo di lavorazione corrente. Naturalmente, è possibile effettuare un’analisi a lungo termine con una relazione completa sull’attuale funzionamento della macchina e sul processo di produzione così da ottimizzare la lavorazione e il consumo di energia. Su richiesta, Soraluce fornisce ai clienti un proprio sistema cloud in modo da garantire una sicurezza completa dei dati.

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