Aria di novità nel campo della rettifica

Tra i modelli visti presso lo stand di United Grinding Group in BI-MU, una segnalazione particolare merita la rettificatrice per piani e profili Blohm Profimat XT. Evoluzione del modello Profimat MT, si caratterizza per l’elevata dinamica, le alte prestazioni, la spiccata velocità degli assi oltre che per le accelerazioni e la rigidità superiori. Destinate alla rettifica cilindrica, sono invece i nuovi modelli favorit di Studer e Kronos S 250 di Mikrosa, anch’essi presenti in fiera.

di Laura Alberelli

Rettifica, erosione, lavorazione laser, lavorazione combinata. Questi sono i campi applicativi in cui le soluzioni proposte da United Grinding Group (tra gli espositori della 31esima edizione della BI-MU) trovano impiego. Al gruppo fanno capo otto società (Blohm, Ewag, Jung, Mägerle, Mikrosa, Schaudt, Studer, Walter), che per range di produzione sono raggruppabili in tre macro famiglie: rettifiche in piano e di profili, rettifiche cilindriche e rettifiche di utensili. Al primo gruppo appartengono le macchine delle aziende Blohm, Jung e Mägerle, al gruppo tecnologico rettifica cilindrica fanno invece parte le soluzioni delle società Mikrosa, Schaudt e Studer, mentre al gruppo rettifica di utensili appartengono i marchi Ewag e Walter. Focalizzando l’attenzione sui modelli visti in fiera, una segnalazione particolare merita la rettificatrice per piani e profili Blohm Profimat XT. Evoluzione del modello Profimat MT, si caratterizza per l’elevata dinamica, le alte prestazioni, la spiccata velocità degli assi oltre che per le accelerazioni e la rigidità superiori. Tutte queste caratteristiche fanno della Profimat XT una macchina di produzione particolarmente robusta e performante. Per soddisfare le diverse esigenze legate alla produzione e a un uso flessibile della tecnologia, Blohm ha deciso di sviluppare la nuova macchina in serie. La disponibilità di una grande varietà di accessori e la scelta di optare per una configurazione modulare (si va da una grandezza di 400×800 mm fino a un massimo di 600×2.000 mm) rendono Profimat XT adatta per diverse applicazioni.

Una sola macchina, tanti tipi di rettifica
Oltre ad aver scelto di utilizzare componenti di qualità come le viti a sfere rettificate, la ghisa sferoidale ottimizzata e le guide lineari di precisione, Profimat XT presenta un’interfaccia completamente nuova. Il quadro di comando è suddiviso in tre settori con aree del display regolabili singolarmente. Le informazioni rilevanti per le operazioni da svolgere sono programmabili in modo specifico per il cliente e possono essere richiamate all’occorrenza. Tante le funzioni disponibili, come la possibilità di elaborazione di disegni di componenti, modelli 3D, istruzioni per l’uso, schemi elettrici e Grips Profile. Disponibile anche un sistema di programmazione sviluppato da Blohm per la profilazione delle mole. Questa interfaccia offre anche la possibilità di visualizzare maschere di controllo del refrigerante, di controllare lo stato e il processo in linea con quelli che sono gli standard di Industria 4.0. In una sola macchina, Profimat XT riunisce numerose tecnologie: rettifica pendolare, rettifica profonda e rettifica IPD e CD con il ravvivatore di testa opzionale. E per la prima volta, su questo tipo di macchine è disponibile anche la rettifica a corsa rapida.

Per lavorare pezzi corti, lunghi ma anche per impieghi universali
Per quanto riguarda il settore della rettifica cilindrica, United Grinding Group ha presentato in BI-MU due nuovi modelli: favorit di Studer e Kronos S 250 di Mikrosa. Con una distanza tra le punte pari a 400, 650, 1.000 e 1.600 mm, la nuova linea favorit è indicata per la lavorazione di pezzi corti e di lunghe dimensioni prestandosi a un impiego universale. Il design della macchina è stato completamente rivisto in modo da offrire un interessante rapporto prezzo/prestazioni. Questa nuova rettificatrice cilindrica universale CNC è stata concepita per la produzione di pezzi singoli e in serie ed è completamente automatizzabile. Grazie all’impiego di diversi accessori disponibili su richiesta, come ad esempio il dispositivo di autocalibratura, il sistema di equilibratura, il rilevatore di contatto iniziale e il posizionamento longitudinale, può essere facilmente adattata in un secondo tempo allo svolgimento di altri compiti di rettifica. Come per tutte le rettificatrici cilindriche Studer, anche questa è stata realizzata con il collaudato basamento in Granitan® in modo da garantire precisione, alte prestazioni ed elevata sicurezza. La testa portamandrino, con intervalli di posizionamento automatico di 3°, ospita un mandrino per la rettifica interna e uno per la rettifica esterna azionati entrambi da cinghia.
Grazie a una lunghezza dell’asse X pari a 370 mm, il mandrino di ravvivatura può essere posizionato dietro la testa del mandrino portapezzo o la contropunta, senza generare collisioni con la testa portamola. Il ravvivatore può essere aggiustato manualmente sulla scanalatura a T. La serie Studer favorit dispone di un montante di macchina con vasca per la lubrorefrigerazione integrata e con regolazione della temperatura del montante. Eventuali deformazioni della slitta sull’asse Z vengono eliminate. Contemporaneamente, l’opzione “regolazione temperatura attiva” porta rapidamente la macchina alla temperatura di esercizio. La rettificatrice favorit è governata dal software di rettifica studer Pictogramming, la cui semplicità di utilizzo lo rende utilizzabile da tutti gli operatori, anche quelli meno esperti, che possono così programmare i cicli di rettifica e ravvivatura in modo rapido e semplice. Su richiesta è inoltre disponibile il software StuderGRIND, che consente una programmazione efficiente in applicazioni speciali quali la profilatura delle mole per pezzi di forma complessa. Al design moderno ed ergonomico si aggiunge un pannello touchscreen che permette all’operatore di azionare la macchina in modo semplice e diretto. I portelli di servizio dietro e a destra della macchina garantiscono una grande ergonomia. Lo sviluppo sistematico, il processo di produzione, il montaggio e il controllo dei prodotti Studer sono orientati al processo e sono conformi alle severe direttive VDA 6.4 e ISO 9001.

Un concept innovativo
Restiamo nell’ambito della rettifica cilindrica, descrivendo un nuovo modello proposto questa volta dal costruttore Mikrosa. Si tratta della rettificatrice Kronos S 250, una macchina dal concept innovativo: per la sua messa a punto, Mikrosa ha scelto di utilizzare sistemi a slitte incrociate sul lato della mola di rettifica e della mola alimentatrice. Oltre a eseguire operazioni di rettifica continua e a tuffo, può anche svolgere più operazioni in combinata, il tutto su un’unica macchina. L’unità mandrino può essere inclinata di 6°. È pertanto possibile svolgere la rettifica a misura mirata di diametri e superfici frontali in un’unica operazione. Con qualsiasi procedimento di rettifica, le slitte incrociate con azionamenti digitali assicurano elevata precisione e alta dinamica. Il numero di assi necessari è ridotto da sei a quattro garantendo in questo modo grande flessibilità di lavorazione. Il basamento della macchina in Granitan® è sinonimo di stabilità termica e smorzamento delle vibrazioni. Un ulteriore punto di forza che identifica la macchina è la ravvivatura della mola di rettifica e della mola alimentatrice su quattro assi CNC poste al centro del piano del pezzo in lavorazione. Con questo sistema è possibile ottenere una migliore precisione del profilo compensando lo spostamento delle slitte e dei mandrini soprastanti dovuto alla temperatura. La rettificatrice Kronos S 250 è dotata di un meato di rettifica fisso che consente una semplice automazione o concatenazione senza asse di inseguimento. È inoltre disponibile (su richiesta) un sistema di manipolazione standardizzato integrato con interfaccia verso sistemi di trasporto e pallettizzazione esterni. Le particolari funzionalità che identificano la rettificatrice cilindrica Kronos S 250 di Mikrosa si esprimono al meglio, ad esempio, nella rettifica di rulli a botte simmetrici con superficie frontale sferica nella doppia produzione con tuffo obliquo. Anche nel caso di operazioni di rettifica impegnative di forme sferiche la macchina dimostra non soltanto la massima precisione, nell’ordine dei micrometri, ma anche un’alta produttività. Per tutte queste caratteristiche, la macchina è particolarmente adatta alla lavorazione di piccole e medie serie con diametri fino a 35 mm. Un ulteriore punto di forza è rappresentato dal design moderno che garantisce un accesso ottimale allo spazio interno per l’allestimento della rettificatrice.