Rettificatrici sotto i riflettori

Rosa Ermando presenta la serie di rettificatrici Linea Rotor. Le macchine sono dotate di tavola rotante, carenatura integrale e della nuova unità di controllo con ciclo di diamantatura completamente automatizzato. Da sempre una delle peculiarità delle macchine Rosa Ermando è l’utilizzo di componenti in ghisa monoblocco stabilizzata naturalmente per dodici mesi; la diretta conseguenza è un prodotto finito più stabile nel tempo.

La struttura utilizzata nel nuovo modello è del tipo convenzionale: la tavola rotante è disponibile in sei dimensioni (diametro 400, 600, 800, 1.000 mm e 1.200 e 1.500 mm con motori digitali torque). La traversa è azionata da una vite a ricircolo di sfere e da un motore A.C. Brushless, mentre lo scorrimento avviene su guide lineari con pattini a ricircolo di rulli. Un encoder con risoluzione 0,001 mm misura la posizione dell’asse (riga ottica disponibile come opzione). L’asse trasversale per lo scorrimento del gruppo mandrino portamola è mobile sulle guide della traversa. Il movimento avviene con vite a ricircolo di sfere e motore A.C. Brushless. Un encoder con risoluzione 0,001 mm misura la posizione dell’asse (riga ottica disponibile in opzione). Il gruppo mandrino è del tipo a cartuccia intercambiabile, realizzato in acciaio cementato e temprato, montato su cuscinetti di precisione. Le potenze partono da 11 kW fino ad arrivare a 22 kW, montano mole con diametro a partire da 400 mm fino a 500 mm in modo da riuscire a soddisfare anche le richieste più impegnative.