Potenza e produttività al servizio della pressatura

Uno dei fiori all’occhiello della gamma di produzione Alfamatic è rappresentato dalle presse pneumoidrauliche da banco della serie OP, che abbinano l’alta velocità di pressatura, tipica di un azionamento pneumatico, con l’elevata forza di spinta propria di un sistema idraulico (fino a 100 t). Degne di nota anche le presse ad azionamento manuale serie MOP, capaci di raggiungere una forza di spinta pneumoidraulica che va da 350 a 8.000 kg.

di Elisabetta Brendano

Alfamatic nasce nel 1979 come produttore di componentistica pneumatica per l’automazione. Nel 1981 inizia la produzione e commercializzazione dei gruppi di potenza pneumo-idraulici, una tipologia di prodotto che caratterizzerà la storia dell’azienda negli anni a venire. Partendo dalla base dei gruppi di potenza viene successivamente sviluppata una gamma di presse complete e certificate in varie configurazioni (con montante a C, a due e quattro colonne, ecc.).
La gamma di prodotti si amplia con l’arrivo delle presse pneumo-idrauliche ad azionamento manuale della serie MOP. Ultimo prodotto, in ordine cronologico, a fare la sua comparsa sul mercato è la gamma di cilindri e presse elettriche serie SA, con forza di spinta fino a 300 kN. Tutte le soluzioni Alfamatic sono interamente progettate e prodotte all’interno dei propri stabilimenti di San Giorgio su Legnano, in provincia di Milano. La commercializzazione e l’assistenza post-vendita sul territorio italiano è curata direttamente da personale commerciale e tecnico dell’azienda. Alfamatic è inoltre presente nei principali paesi a vocazione manifatturiera attraverso una rete di distributori qualificati.

Prestazioni da vere macchine di produzione
Uno dei fiori all’occhiello della gamma di produzione Alfamatic è rappresentato dalle presse pneumoidrauliche da banco della serie OP, che trovano impiego in molteplici campi industriali: tranciatura, cianfrinatura, rivettatura, saldatura, imbutitura, marcatura, sbavatura e raddrizzatura, … Questa gamma di presse abbina l’alta velocità di pressatura, tipica di un azionamento pneumatico, con l’elevata forza di spinta propria di un sistema idraulico (fino a 100 t). Questa particolarità permette alla serie OP di ottenere una produttività più elevata rispetto ai tradizionali sistemi di pressatura idraulici raggiungendo le prestazioni tipiche delle macchine automatiche di produzione, il tutto con costi di esercizio decisamente contenuti.
Il processo di pressatura avviene in due fasi distinte: avvicinamento e lavoro.
La lavorazione inizia con una corsa rapida di accostamento al pezzo da lavorare. L’avvicinamento dello stelo al pezzo avviene pneumaticamente a bassa forza. A questa operazione segue, poi, la vera e propria corsa di lavoro la cui forza viene generata da un moltiplicatore di pressione pneumoidraulico.

Disponibile in versione a collo di cigno, a due o quattro colonne
Le presse della serie OP si contraddistinguono anche per la progressività della forza nella corsa di lavoro, garantendo in tal modo una migliore qualità di esecuzione.
Trattandosi di presse pneumoidrauliche si identificano per la loro silenziosità e perché non necessitano dell’impiego di centraline idrauliche. Sono alimentate utilizzando aria compressa a 6 bar e sono disponibili in una vasta gamma di versioni: hanno portate fino a 100 t di spinta e una corsa effettiva di pressatura fino a 100 mm (e fino a 500 mm di corsa di chiusura dello stampo).
La struttura è disponibile in molte varianti a seconda dell’utilizzo finale a cui sono destinate; le presse OP possono infatti essere configurate nella versione a collo di cigno, a due o quattro colonne, con tavola rotante o con doppia testa di pressatura.
Inoltre ogni pressa OP è equipaggiabile con accessori dedicati a controllare e limitare la corsa di avvicinamento al pezzo e la corsa di pressatura.
Possono inoltre essere equipaggiabili con un efficiente sistema di analisi di processo, come gli strumenti di misura Press-Right, Visual Point e TRO sviluppati, costruiti e testati direttamente da Alfamatic. Con essi è possibile controllare e garantire la qualità del lavoro dell’intera produzione. Per rispondere al meglio alle più svariate esigenze, Alfamatic mette a disposizione, per ogni pressa OP, anche diversi tipi di protezioni anti-infortunistiche: a cancello frontale mobile, con sezione frontale libera, a sportelli basculanti, con barriere fotoelettriche. Tutti i modelli sono conformi alle normative di sicurezza CE.

Potente ma manuale
Oltre alle presse pneumoidrauliche della serie OP, elevata potenza è garantita anche dalle presse ad azionamento manuale serie MOP. Benché siano particolarmente facili da utilizzare, queste presse sono dotate di grande forza di spinta: abbinano infatti il principio di funzionamento tipico di una pressa meccanica tradizionale a leva a un’elevata forza di spinta pneumoidraulica (che può variare da 350 a 8.000 kg) garantita da un moltiplicatore pneumo-idraulico ad innesto automatico.
Funzionano con aria compressa fino a 6 bar, e non richiedono centraline idrauliche o collegamenti elettrici. L’opportunità di avere una mano libera durante la fase di avvicinamento dello stelo al pezzo permette, in certe applicazioni, di sostenere e centrare con maggiore precisione il componente da lavorare. Ciò è utile soprattutto con pezzi molto piccoli e difficili da posizionare in automatico. Questa flessibilità può anche essere utile in caso di lotti di produzione ridotti. In questo tipo di operazione, il ciclo di lavoro si scompone in tre fasi: corsa di accostamento, corsa di innesto intensificatore di forza e corsa lavoro a forza pneumoidraulica. Il rilascio della leva determina il ritorno dello stelo alla posizione di partenza mediante molla elicoidale. L’intensificatore pneumatico si innesta in ogni punto della corsa al presentarsi di una resistenza sull’organo mobile. È possibile innestare più volte la corsa di lavoro pneumoidraulica rimanendo in accostamento sul pezzo. Sono disponibili quattro versioni di presse: la versione standard, la versione con luce maggiorata (MOP-B), con sbraccio maggiorato intermedio (MOP-S) e con sbraccio maggiorato massimo (MOP-H).