La marcatura è automatica ma anche flessibile

Per assicurare la qualità dei propri utensili, ogni singolo pezzo presente nel magazzino di BFT Burzoni viene marcato prima di essere immesso sul mercato. Per questo delicato compito, la società piacentina si è affidata alle competenze tecniche e alla qualità delle marcatrici EVLASER, e in particolare alla piattaforma per marcatura Hexagon dotata di magazzino pallet automatizzato.

Uno degli obiettivi che rappresentano la mission di BFT Burzoni è la soddisfazione della propria clientela, che l’azienda di Podenzano riesce a garantire grazie ad alcuni punti cardine: la capacità di un magazzino che vanta 10 milioni di pezzi suddivisi in 60.000 articoli in pronta consegna; la dinamicità di un ufficio tecnico in grado di progettare utensili in base alle richieste dei clienti in tempi assai brevi; la qualità di una rete commerciale molto preparata.
Per assicurare la qualità dei propri utensili, ogni singolo pezzo deve essere marcato prima di essere immesso sul mercato con il noto marchio della pantera nera che identifica BFT Burzoni. Per questo delicato compito, la società piacentina si è affidata alle competenze tecniche e alla qualità delle marcatrici EVLASER, che BFT Burzoni utilizza con successo sin dagli anni ’90.

Le prime a essere installate furono le stazioni di marcatura manuale, che rappresentavano il giusto compromesso tra la necessità di marcare utensili a catalogo e utensili speciali. Con gli anni l’aumento del numero di pezzi stoccati a magazzino ha però richiesto un sistema in grado di processare grandi quantità di utensili in modo automatico, senza presidio e senza operatore. In quest’ottica, e grazie a un confronto costruttivo tra gli uffici tecnici delle due aziende, EVLASER (nota azienda bergamasca operante nel settore della marcatura, dell’incisione, della saldatura e del micromachining laser) ha sviluppato il sistema di marcatura automatizzato Hexagon. Scopriamo nei prossimi paragrafi quali sono le peculiarità che lo contraddistinguono.

Disponibile un magazzino a 15 pallet

La soluzione sviluppata da EVLASER per BFT Burzoni è composta da un magazzino a 15 pallet dove vengono posizionati gli utensili da marcare, da una slitta di carico automatica per prelevare e depositare il pallet dal magazzino, da un sistema a tre assi per la movimentazione del vassoio e della testa laser, da una smart camera Cognex ad alta risoluzione per il riconoscimento automatico della posizione dei pezzi, da una testa HD Scanlab e da un marcatore laser in fibra IPG da 20 W. La possibilità di caricare e scaricare i pallet dal magazzino in totale sicurezza mentre la marcatrice lavora garantisce una produzione a ciclo continuo, senza penalizzazioni in termini di produttività. In questo modo è possibile ottimizzare il tempo di lavoro dell’operatore incaricato del sistema di marcatura dal momento che interviene solo nel momento di carico e scarico dei pallet. L’utilizzo di un sistema di movimentazione a tre assi consente di processare pallet di ampie dimensioni, ottimizzando così i tempi morti. Il “cuore” di questa piattaforma di marcatura è rappresentato dal connubio di tre tecnologie: visione-software-laser.

La posizione del particolare da marcare viene riconosciuta dalla camera che, attraverso il software sviluppato appositamente per l’applicazione, invia in modo automatico alla testa laser le informazioni necessarie per marcare il pezzo in posizione corretta, rilevando posizione e rotazione del particolare. Grazie al software di riconoscimento della posizione del pezzo al momento della marcatura è possibile evitare la costruzione di costose dime dedicate ad ogni prodotto. In questo modo viene assicurato un notevole risparmio economico in termini di attrezzature. Il ciclo macchina viene gestito attraverso una HMI semplice ma allo stesso tempo potente, che consente anche agli operatori poco esperti di utilizzare il sistema al massimo delle sue potenzialità.
Ogni pallet può contenere un prodotto differente, fino a 15 articoli diversi nello stesso carico: ciò permette un processo di marcatura flessibile sia nel caso di grandi lotti composti da centinaia di utensili sia di piccoli lotti da gestire “just in time”.

L’importanza di essere flessibili

La flessibilità che identifica il sistema di marcatura Hexagon ha rappresentato per BFT Burzoni l’elemento cruciale al momento della scelta, perché le condizioni attuali di mercato non permettono più alle aziende di vincolarsi con macchine ottimizzate solo per la marcatura di lotti molto grandi o molto piccoli. Oggi le aziende devono essere in grado di gestire numeri di lotto molto differenti senza perdere in efficienza del processo, e il sistema Hexagon di EVLASER è stato concepito esattamente con questa filosofia. Nello stabilimento di Podenzano, il sistema Hexagon è andato ad affiancarsi ad altre due stazioni EVLASER: si tratta di due sistemi EVSmart, presenti da diversi anni in BFT Burzoni e destinati alla marcatura in modalità manuale.
Dalla meccanica agli utensili fino alla minuteria in genere, la piattaforma per marcatura Hexagon di EVLASER è dunque in grado di soddisfare le più diverse esigenze di produzione che vanno dagli alti volumi con un basso numero di lotti fino a gestire produzioni anche micro-frammentate.

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